PERSONAGGIO STORICO - Luigi Castellucci

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PERSONAGGIO STORICO - Luigi Castellucci

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Informazioni

Luigi Castellucci (Bitonto, 17 settembre 1798 – Bitonto, 4 novembre 1877) è stato un architetto e ingegnere italiano. È considerato uno tra gli esponenti più importanti dell'architettura dell'Ottocento nel meridione e in Puglia in particolare.
Allievo di Francesco Saponieri presso la Regia Accademia di Belle Arti di Napoli, vince la Borsa di Perfezionamento presso il Pensionato Artistico Borbonico di Roma diretto da Vincenzo Camuccini, laureandosi quindi a Napoli nel 1830, dove si stabilisce aprendo uno studio professionale con annessa scuola privata di architettura. Vero e proprio crocevia di intellettuali e artisti come i fratelli Palizzi, De Napoli, Costanzo e Tito Angelini, Giuseppe e Tommaso Solari, i colleghi Alvino, Catalano, Antonio Niccolini, autore del Teatro Piccinni di Bari. Suoi allievi furono V.zo Danisi, F. Santacroce, M. Lamparelli, C. Oderisio, M. Masotino, R. Comes, ecc. Nel 1834 la Reale Società Borbonica di Belle Arti lo nomina Professore Onorario e Socio corrispondente nazionale delle Classi di Architettura e Archeologia. Quivi risiede sino al 1840, impegnato in varie progettazioni e costruzioni come il Palazzo del nobile Esterhàzy a Riviera di Chiaia, pur approntando diversi progetti per la sua Bitonto, come l'intera fabbrica del prestigioso Teatro Ferdinandeo (ora Traetta), prima di rientrare definitivamente a Bitonto per dirigere i lavori del grandioso progetto da lui vinto per la costruzione del Regio Orfanotrofio Maria Cristina di Savoia.